I tre gruppi di alimenti cancerogeni

In questo articolo andiamo a vedere i tre gruppi di alimenti che sicuramente aumentano di molto il rischio di sviluppare un cancro.

Insaccati (carne processata)

Il primo gruppo di alimenti da preferibilmente evitare completamente sono gli insaccati ( o carne processata). Nel 2018 l’AIRC (Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro) ha inserito la carne processata nel gruppo 1, ovvero nel gruppo delle sostanza che sicuramente aumentano la probabilità di sviluppare un tumore. Infatti ci sono sufficienti prove a sostegno del fatto che gli insaccati provochino il cancro del colon-retto.[2] È stata riscontrata anche un’associazione tra consumo di carne processata e cancro allo stomaco, ma le evidenze scientifiche non sono conclusive.

Quali alimenti sono considerati carne processata?

La carne processata è carne che è stata trattata con sale, affumicatura, fermentazione o altri processi per esaltarne il sapore[1]. Esempi di cane processata sono: salame, prosciutto, mortadella e tutti quei prodotti che si trovano al banco dei salumi; sono inclusi anche i wurstel.

Percentuali di rischio

Si stima che l’assunzione di 50 grammi di carne processata al giorno aumenti del 18% il rischio di sviluppare il cancro del colon-retto[2]. Questo non significa che se mangi 50 grammi di insaccati al giorno sicuramente ti ammalerai di cancro. Significa che il rischio di ammalarti di cancro aumenta del 18% in base alla tua predisposizione genetica verso questa malattia.

Alcol

Nel 2012 anche l’alcol è stato inserito nel gruppo 1 (sostanze cancerogene) della lista dell’IARC ed è considerato cancerogeno.

Qualsiasi quantità di alcol aumenta il rischio di sviluppare un tumore. Meno alcol si introduce nell’organismo più è basso il rischio di ammalarsi di uno dei tipi di cancro che l’alcol può provocare: bocca, esofago, gola, fegato, colon-retto e seno[3].

Carne rossa

Nel 2018 l’IARC inserisce la carne rossa nel gruppo 2A della sua lista, considerata come probabilmente cancerogena. Questo significa che ci sono forti probabilità che la carne rossa provochi il cancro e ci sono limitate evidenze scientifiche a supporto di questa tesi. I tipi di cancro che si potrebbero sviluppare sono: colon-retto, pancreas e prostata[4].

Limiti di assunzione

Il limite settimanale sicuro di assunzione di carne rossa è di 350 – 500 grammi (cotta)[5].

La carne rossa è una buona fonte di proteine, ferro e micronutrienti e si consiglia di mangiarla ma di non superare il limite settimanale, preferendo carni più magre e con meno grasso.

Fonti

Pubblicato da Eduardo Mollo

Appassionato di medicina, alimentazione e allenamento.